E’ un giovanissimo il piromane del Compitese, su di lui gravano almeno dieci incendi

CAPANNORI, 18 agosto – Lo tenevano d’occhio da settimane, da quando cioè una serie di incendi si erano improvvisamente accesi sui monti pisani, sul versante nord, fra Massa Macinaia e S. Giusto di Compito. E alla fine lo hanno preso con le mani nel sacco. Il piromane che ha seminato il panico appiccando almeno una decina di incendi, l’ultimo ieri, lunedì 18 agosto, è un ragazzo che abita prpprio a Massa Macinaia, non ancora 18enne, attualmente agli arresti domiciliari con l’accusa di incendio boschivo doloso. Sembra che agli inquirenti abbia raccontato che lo divertiva il fatto di vedersi alzare in volo i canadair o gli elicotteri antincendio. 

La costanza degli uomini del Corpo Forestale, messi sulle tracce del presunto colpevole dalle testimonianze di alcuni abitanti del posto, alla fine è stata premiata. Decine di appostamenti e pedinamenti fino a quando ieri il ragazzo ha deciso di vestire ancora i panni del piromane e accendere la miccia nella zona di Massa Macinaia. Le guardie forestali hanno così potuto coglierlo in flagrante. 

A suo carico almeno una decina di incendi con decine di ettari di bosco andati in cenere. Ingenti i danni provocati, nell’ordine di milioni di euro. Probabilmente il ragazzo, con una storia difficile alle spalle, non si è reso conto della gravità della sua condotta e ora rischia davvero grosso.

E il sindaco di Capannori Luca Menesini esprime soddisfazione per l’esito delle indagini che hanno portato all’arresto del piromane ritenuto responsabile di una decina di incendi che durante questa estate hanno interessato i Monti Pisani e, in particolare, il Compitese, bruciando diversi ettari di bosco e provocando danni ingenti.

“Si tratta di un risultato importante, frutto della stretta collaborazione venutasi a creare tra tutte le istituzioni – sostiene il sindaco Luca Menesini – che mette fine ad una escalation di roghi che ha messo a dura prova i residenti delle zone maggiormente prese di mira che adesso possono finalmente tirare un sospiro di sollievo. Ringrazio il Corpo Forestale dello Stato che ha coordinato le indagini insieme a tutte le forze dell’ordine, alla protezione civile, alle associazioni e ai cittadini delle aree colpite che hanno dato un contributo prezioso nell’individuazione del presunto responsabile. Adesso la nostra priorità è mantenere alta l’attenzione sulla prevenzione che costituisce un antidoto importante allo sviluppo degli incendi. Un territorio pulito e curato e la predisposizione di alcuni accorgimenti possono certamente essere deterrenti efficaci. Per questo ci faremo promotori nei confronti della Regione Toscana della realizzazione di un grande progetto, affinché i boschi presenti sia su aree pubbliche che su aree private, vengano curati e valorizzati e tornino ad essere una risorsa per il nostro territorio e la nostra comunità. A questo scopo riveste un’importanza strategica l’accordo siglato con gli altri Comuni su cui si sviluppa il Monte Pisano per dar vita ad un progetto di cui siamo capofila, che ha l’obiettivo di trasformare questa importante area montana in un polo naturalistico d’eccellenza della Toscana”.

Alcune proposte concrete per la prevenzione degli incendi, che l’amministrazione comunale valuterà con attenzione, sono giunte da alcune associazioni del territorio e in particolare dal Centro Culturale del Compitese e dalla Vab di S.Andrea di Compito. Tra queste la realizzazione di opere di pulizia delle sponde dei corsi d’acqua e del sottobosco ed anche il potenziamento della vigilanza sul territorio attraverso l’impiego di volontari del servizio civile.

9 commenti

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

9 Commenti

  • wlf
    19 agosto 2015, 13:32

    ma voi controllate I vostri figlioli 24 ore al giorno?? I figli non vanno controllati a vista ma educati!

    RISPONDI
  • fabiana
    18 agosto 2015, 22:24

    ridicolo darlo agli stessi genitori che non lo hanno controllato !!!

    RISPONDI
  • alef
    18 agosto 2015, 21:52

    “Nerone non giocare coi fiammiferi!”
    ” Si mamma… un attimo che guardo passare i Canade’ e l’elicottero che buttano acqua e poi vengo a cena…”

    Disgrazia sua e dei suoi genitori…ma anche di chi gli sta intorno.

    RISPONDI
  • TeresaSx
    18 agosto 2015, 19:28

    gia un vecchio conoscente si direbbe, gia in passato voglioso di vedere il “Canadair”…. percio… alla fine… il conto ai pseudo Genitori, fino all’ultimo Euro.

    RISPONDI
  • Corrado
    18 agosto 2015, 17:51

    @Francesco, certamente va evitato che torni a bruciare altri boschi, ma riguardo alla punizione esemplare pare difficile visto che è pure minorenne.

    RISPONDI
  • gianca
    18 agosto 2015, 17:32

    Intanto, come punizione esemplare, l’ hanno mandato a casa dalla mamma. Così la sera lo mette a letto e gli rincalza pure le coperte. E questo dopo aver provocato danni incalcolabili e minacciato anche l’ incolumità ed i beni delle persone. E questo sarebbe da paese civile? Ma va a fa …..tutti!!!.

    RISPONDI
  • Gabriele
    18 agosto 2015, 13:14

    arresti domiciliari???

    così domani, al prossimo incendio per lo meno, sapete dove andarlo a cercare…

    RISPONDI
  • lo zio
    18 agosto 2015, 12:48

    Ma cosa vuoi che gli facciano. In Italia non paga nessuno. Magari gli verrà riconosciuta l’ infermità mentale e rispedito a casa e pronto a compiere di nuovo altre gesta.

    RISPONDI
  • Francesco
    18 agosto 2015, 02:42

    Se verrà’accertato che lui e il colpevole va punito in modo esemplare e soprattutto va evitato che torni a distruggere il nostro patrimonio boschivo

    RISPONDI
Lo Schermo.it pubblicita

.

Newsletter

Banner Geometra Online