Baccelli in Regione: “Insieme per contare di più. La Lega? Non ci spaventa”

LUCCA, 1 giugno – Un risultato che solo all’apparenza poteva sembrare scontato. Ma il dato arrivato questa mattina alle 5,30 non lascia spazio ai dubbi: Stefano Baccelli è il primo degli eletti del PD di Enrico Rossi con 12.239 preferenze. Seguito a ruota dalla giovanissima Ilaria Giovannetti con 9.277 preferenze.

E’ un risultato che è stato ottenuto grazie al lavoro di tutti, dalle circoscrizioni agli amministratori del territorio – commenta Patrizio Andreuccetti, sindaco di Borgo a Mozzano e segretario provinciale del PD -. Abbiamo assistito a una campagna elettorale coinvolgente, contraddistinta dal fair play tra i vari candidati che permetterà di portare due rappresentati della provincia di Lucca a Firenze”.

Una chiamata alle urne fiaccata da un crescente astensionismo, per il quale il neo-eletto e dimissionario Baccelli dà la sua  diagnosi: “Dovremmo favorire la scelta di andare a votare attraverso una comunicazione più capillare. Per fare un esempio, il semplice fatto che le tessere elettorali arrivassero a casa agli elettori favoriva la consapevolezza delle elezioni stesse.”

“Andando in giro per il territorio – prosegue Baccelli – mi sono reso conto che troppe persone non sapevano dell’appuntamento del 31 maggio. Infine, penso che chiamare al voto durante un ponte festivo non favorisce di certo la partecipazione”.

E la Lega? I numeri, di nuovo, parlano chiari: il partito di Salvini è in crescita anche in Toscana, a discapito di Forza Italia che non entra nemmeno in Consiglio Regionale. “La Lega non ci spaventa – commenta Andreuccetti –: il PD rimane stabile, confermandosi il partito di punto della regione. Sono gli altri che dovrebbero preoccuparsi del nostro partito”.

Anche Baccelli chiarisce il dato del centro-destra: “Indubbiamente la Lega ha avuto un grande risultato, ma rimane comunque nei numeri di cinque anni fa”.

E ancora a proposito della Lega, Baccelli prosegue: “Parla alla pancia dell’elettorato, ma è molto più serio vincere facendo proposte concrete e reali come il PD, che è l’unico partito di governo, di contenuti.”

Si chiude quindi la parentesi di Baccelli in Provincia, per aprirsi quella in Regione: “Lo slogan non mente: ‘Insieme per contare di più’, per portare i problemi del territorio a Firenze”. 

Sara Berchiolli
@saraberchiolli

3 commenti

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3 Commenti

  • ANTICOMMUNIST (a.k.a. POPULIST)
    2 giugno 2015, 23:31

    Si sa, l’unica cosa che ti spaventava era dover tornare a distribuire i telepass al Punto Blu della SALT (sempre che alla SALT tu c’abbia mai messo piede).

    Questi ormai sono più strutturati del PCUS di Breznev, se non ci mette mano il Califfato governeranno per i prossimi settant’anni e oltre.

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  • Ubaldo
    2 giugno 2015, 18:49

    Mi viene il dubbio che, se esiste, il regista locale del PD,per poter far spazio ed eleggere Baccelli al consiglio regionale,abbia chiesto a Del Ghingaro di farsi da parte e non presentare la sua candidatura al consiglio regionale.Forse come contropartita il regista del PD,se esiste, ha garantito a Del Ghingaro il proprio appoggio per farlo diventare sindaco di Viareggio?? Fosse così il povero candidato a sindaco della lista PD sarebbe stato abilmente fregato.Ma sicuramente non è così. Il PD è un partito serio dove non si fanno giochetti e trabocchetti elettorali

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  • Eugenio
    2 giugno 2015, 14:29

    Bah la Nave Provincia affonda, e tutti a nuoto , si salvi chi puo verso la “spiaggia Regione”

    Che visione patetica di politici di mestiere!!!

    Baccelli non avevi detto che avevi il posto alla SALT che ti aspettava?. dai non ti sacrificare piu, la SALT ti merita!

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