“Matri-Arkè”: una riflessione sul matriarcato a Pistoia

PISTOIA, 2 ottobre – Nei giorni 3, 4 e 5 di ottobre si terrà a Pistoia il convegno Matri-Arkè. Il futuro di un’immagine arcaica. 
Ideato e organizzato da Le zie di Sofia, un gruppo di studio attivo da diversi anni presso la libreria Lo Spazio di via dell’Ospizio di Pistoia, e realizzato in collaborazione con il Polo Universitario Uniser. Matri-Arkè ha come obiettivo una riflessione sulla cultura, la società e una trasformazione pacifica del mondo guardando alla civiltà delle Madri, al matriarcato come forma di organizzazione sociale precedente il patriarcato, e oggi relegata nell’oblio dalla cultura dominante e maschile che da secoli fonda le proprie caratteristiche sul concetto di possesso e potere.

Il cuore della riflessione parte dalla concezioni proposte dalla filosofa tedesca Heide Goettner-Abendroth, che interverrà al convegno insieme ad altre importanti studiose europee, e che definisce matriarcali tutte le tipologie di organizzazione non patriarcale, dove la civiltà sì basava su modelli orizzontali e non gerarchici, implicando la parità tra i generi e quindi producendo società egualitarie e pacifiche.

Argomentazioni che tutt’oggi sono di grande attualità: guerre, crisi, povertà, femminicidio, sono i risultati ciclici di secoli di dominio patriarcale. Quindi la discussione e la promozione di alternative non utopistiche si fa sempre più necessaria ed è doveroso approfondire il funzionamento di questa struttura sociale. Le teorie sul matriarcato sono spesso escluse dalle accademie, dalle istituzioni e da tutte le manifestazioni culturali che diffondono da sempre una tipologia di cultura maschilista, riducendole quasi a un’invenzione o banalizzandole come un patriarcato al femminile.

Matri-Arkè ha avuto, da subito, una entusiastica risposta di partecipazione e di consensi: le iscrizioni sono esaurite in pochi giorni ma, per ragioni di spazio non è stato possibile accoglierne più del numero massimo stabilito.

Il programma prevede per Venerdì 3 un coinvolgimento della città con eventi che accompagnano e approfondiscono il tema da un punto di vista artistico e documentaristico: presso il Museo Marino Marini, che fu sede di una rassegna sul tema della Grande Madre alcuni anni fa, Annamaria Iacuzzi, dell’Associazione Culturale Artemisia, illustrerà l’aspetto legato alla vegetazione in una visita guidata alle celebri Pomone dello scultore pistoiese. Questo è uno degli eventi aperti, che potranno essere seguiti da tutti come la proiezione, alle ore 21, presso il Teatro Mauro Bolognini, del documentario di Francesca Rosati Freeman, che sarà presente, e Pio D’Emilia, Nu Guo. Nel nome della madre, che presenta la società matriarcale contemporanea dei Moso (Cina sud- occidentale).

Per gli iscritte/i, nella giornata di sabato 4, presso la sede di Uniser, Heide Goettner-Abendroth, Luciana Percovich, Giulia Valerio e Cécile Keller, introdotte da Michela Pereira, metteranno a confronto i principi e la struttura delle società matriarcali esistenti ancora oggi, documentate da ricerche antropologiche con l’elaborazione archeo-mitologica del matriarcato antico e considerazioni riguardanti la medicina alternativa e la psicologia del profondo.

La sera, presso il Museo Marini, Lucia Mazzoncini presenterà Learn by heart, una performance, realizzata proprio in occasione di queste giornate. Una indagine artistica sui diversi elementi e simboli archetipici del femminile.

Domenica 5, alle ore 10 nella Sala Maggiore del Comune di Pistoia, si terrà invece l’ultimo incontro aperto alla cittadinanza, proprio per cercare un confronto, un’incontro, per condividere delle domande e delle possibili risposte, per una più ampia diffusione di idee, di approcci critici, di possibilità di ragionamenti e trasformazioni. Una tavola rotonda, con le quattro relatrici, traccerà i risultati ottenuti, articolando gli approfondimenti dei vari laboratori, tentando di compiere un piccolo passo in avanti verso una crescente consapevolezza delle possibilità concrete che donne e uomini hanno per un miglioramento che coinvolge tutti. Un miglioramento da fare insieme. Un miglioramento che, anche grazie a questa iniziativa, è già cominciato.

Per info: segreteria@nullmatri-arke.org, www.matri-arke.org, Matri-arkè

Guido Mencari

@guidomencari / www.gmencari.com

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