“Tutta colpa del mare (e anche un po’ di un mojito)”: il libro della lucchese Chiara Parenti scala le classifiche di Amazon. “E’ la risposta femminile a ‘Una notte da leoni'”

LUCCA, 17 agosto“Un successo inaspettato, che al momento non mi sembra vero. Una grande sorpresa e uno stimolo forte a continuare a scrivere, grazie anche all’affetto e alla stima dimostratami on line dai lettori”. Questo il commento della lucchese Chiara Parenti, 34enne autrice di “Tutta colpa del mare (e anche un po’ di un mojito)”, il romanzo d’esordio best seller di Amazon, che a meno di un mese dall’uscita, ha scalato le classifiche fino a raggiungere il primo posto del più famoso store online, sul podio dei romanzi rosa più venduti in Italia.

Edito da Rizzoli nella nuova collana digital tutta al femminile You Feel, il libro è disponibile in tutti gli store online e ha come protagoniste – nello scenario del mare della Versilia – quattro amiche, un addio al nubilato, un mojito e un incontro inatteso che viene dal passato, sono gli ingredienti principali di questa storia romantica e divertente ambientata sulle spiagge della Versilia: dai locali più esclusivi di Forte dei Marmi al Carnevale Estivo di Viareggio, la trama si snoda su due piani narrativi descrivendo la Perla del Tirreno dei giorni nostri e di quindici anni fa.

Una storia fresca e divertente che parla di estate, di mare e del ritorno inatteso del primo amore. Una storia da gustare sotto l’ombrellone, dove ripensare con un pizzico di nostalgia a quella incredibile vacanza al mare di tanti anni fa… sorridendo un po’.

Detto questo, ecco la sinossi di quello che sembra una risposta al femminile a celebri film come “Una notte da leoni”. Ovviamente in chiave italica.

La vita di Maia Marini procede a vele spiegate verso la felicità: un fidanzato appartenente a una prestigiosa famiglia, un lavoro presso una delle più rinomate agenzie di comunicazione di Milano, tre amiche splendide con cui trascorrere il weekend per festeggiare l’addio al nubilato di Diana, la futura cognata! Peccato che la meta prescelta sia la Versilia, dove Maia ha passato le vacanze fino all’estate dei 17 anni. Ritornare nei luoghi in cui ha lasciato il cuore e rivedere Marco, il primo amore, la manda in tilt. Così decide che qualche mojito non potrà farle male… e anzi l’aiuterà. Il mattino dopo, però, Maia non ricorda niente. Non ha idea di cosa abbia combinato durante quel folle venerdì notte. In compenso, però, lo sanno i suoi 768 amici di Facebook. Cercando di ricucire una situazione compromettente e compromessa in ogni settore della sua vita, Maia si troverà a porsi una domanda fondamentale: e se invece che la fine di tutto, fosse solo un nuovo inizio? Perché se è vero che l’alcol fa fare pazzie, è altrettanto vero che a volte aiuta a fare la cosa giusta.

Che dire? Usando le parole della Parenti “Tutta colpa del mare” è “Una lettura consigliata agli astemi, perché cambino idea”.

Stefano Giuntini
@Stefanogiuntini

(Per info: http://tuttacolpadelmare.blogspot.it/).

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1 Commento

  • Garance
    18 agosto 2014, 17:22

    Io consiglio qualcosa di assai più forte del mojito. Per provare a scrivere qualcosa di interessante.

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