Toscana Pride: a Viareggio sfila l’orgoglio gay. Assente il Comune di Lucca

Toscana Pride: a Viareggio sfila l’orgoglio gay. Assente il Comune di Lucca

LUCCA, 6 luglio – Sono attese circa 20mila persone domani 7 luglio al Toscana Pride, la manifestazione dell’orgoglio gay organizzata dalle associazioni lgbtiq (lesbica, gay, bisex, transgender, intersex, queer) a Viareggio. Il corteo – che attraverserà la città con 6 carri in rappresentanza delle anime del movimento gay dalla stazione dei treni fino alla Passeggiata – è l’evento conclusivo di una manifestazione regionale dell’orgoglio lgbt che da oltre tre mesi è sul territorio con eventi e iniziative nei comuni della Regione.

Ad aprire la sfilata ci saranno i gonfaloni delle realtà locali. Sono infatti molti i comuni e le province, grandi e piccoli, che hanno aderito all’iniziativa: capolista Pisa – primo Comune in Italia ad aver approvato il registro delle unioni civili 15 anni fa – sfilerà con la bandiera rainbow che le associazioni locali regalarono al Comune in quella occasione e che ogni 28 giugno (anniversario della rivolta di Stonewall che diede vita al movimento gay mondiale) il primo cittadino issa sul pennone della città.

Nessuna adesione ufficiale invece dal Comune di Lucca, “Non per una presa di distanze dalla manifestazione – fanno sapere dall’ufficio stampa dell’ente – ma solo perchè la questione non è stata materialmente affrontata per mancanza di tempo, visto l’insediamento della nuova giunta e tutti i problemi che ne sono conseguiti”.

Ad attendere il corteo in piazza Puccini, una gigantesca bandiera rainbow che addobberà la parete dell’hotel Principe di Piemonte, fra i simboli della città. Spazio poi ai saluti istituzionali: il presidente della Regione Enrico Rossi ed il sindaco di Viareggio Luca Lunardini.

Infine, il momento forse più atteso: la cerimonia in cui l’assessore regionale Cristina Scaletti leggerà gli articoli della Costituzione italiana sull’eguaglianza dei diritti e quelli dello Statuto regionale davanti alle coppie che vorranno “sposarsi”.

“Un gesto simbolico – spiega la Scalettiche servirà per ricordare quanto sia fondamentale garantire i diritti che mancano ancora in Italia per le coppie omosessuali. Non solo il riconoscimento di una dignità affettiva, ma anche quelli legati all’assistenza sanitaria, ai congedi lavorativi, al permesso di soggiorno nel caso in cui il partner sia extracomunitario”.

Alle accuse di organizzare un Pride inutile e commerciale il comitato risponde “Può sembrare strano celebrare un Pride in una regione aperta com’è stata in questi anni la Toscana ma la legge regionale che aveva reso questo territorio il più avanzato d’Italia è otto anni fa ed è rimasta in gran parte inapplicata. Le istituzioni devono tornare a fare proprie le istanze che hanno reso grande questo territorio”.

“Siamo consapevoli che un corteo può avere spezzoni più spettacolarizzati e questo non ci spaventa, perché non è eliminando le musiche, i colori e i brillantini, che ci faremo rispettare, ma dimostrando che ogni cosa può convivere in noi come in tutti gli altri: la serietà ma anche la voglia di divertirsi, di ballare, di cantare, di provocare, di rispondere alle intimidazioni e alle repressioni con tutta la vitalità che abbiamo nel corpo, in un’ottica nonviolenta”.

Tra le forze politiche, hanno aderito Sinistra Ecologia e Libertà e Radicali Italiani. A livello regionale, ha aderito il Partito Democratico, SeL, IdV, CGIL. L’elenco completo è disponibile sul sito ufficiale del Toscana Pride ed è in costante aggiornamento: www.toscanapride.it

41 commenti

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41 Commenti

  • simon
    10 luglio 2012, 00:29

    gay shame ?

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  • cabuto
    9 luglio 2012, 16:45

    scusate, ma di che parlate? io l’ho visto di persona dalla finestra, saranno state nemmeno 1000 persone c’erano più bandiere del pd che manifestanti, questa è una manifestazione che non c’entra nulla con i diritti, gli stessi gay hanno disertato fate voi… ma poi il pd manifestava contro se stesso, il non-pride è stato fatto per cercare di tenere aperto qualche locale di torre del lago che rnon rispetta le norme da anni, dove prolifera droga e sballo come non s’è mai visto… è ovvio che nessuno è d’accordo. Leggetevi qualsiasi dichiarazione di associazioni gay non legate a torre del lago e fatevene una ragione.

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  • ester
    9 luglio 2012, 16:00

    Il Comune partecipa al «gay pride». E’ una svolta nella politica locale

    La decisione è di quelle che potrebbero innescare una serie di reazioni critiche e di divisioni profonde all’interno dell’amministrazione comunale

    Lucca, 8 luglio 2012 – «Nonostante i molteplici impegni e le gravose questioni affrontate dalla giunta municipale — dicono a Palazzo Orsetti — l’amministrazione Tambellini ha ritenuto comunque importante prendere parte al Toscana pride svoltosi ieri a Viareggio. In rappresentanza del Comune di Lucca ha partecipato all’iniziativa l’assessore Giuseppe Pellegrini Masini»

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  • simone
    9 luglio 2012, 15:59

    hanno esigenza di andare in pubblico vestiti di tacchi a spillo e giubbotti di pelle e natiche fuori

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  • Aria nuova?
    9 luglio 2012, 11:40

    Il Comune di Lucca non ha avuto tempo. “Visto l’insediamento della nuova giunta e tutti i problemi che ne sono conseguiti”.
    Insomma, “avevamo cose più importanti da fare”.
    Per esempio, cercare di capirci qualcosa! Aria troppo nuova fa venire il raffreddore.

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  • WLF
    9 luglio 2012, 10:57

    a Lucca si sa.. l’importante è ESSER BUONI LA DOMENICA MATTINA… amen…

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  • dan
    9 luglio 2012, 10:01

    Van curate

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  • Attivista di Centro
    9 luglio 2012, 08:40

    L’evento sopra riportato è stato fatto ed organizzato da cittadini che godono dei diritti sanciti dalla Costituzione Italiana. Si tratta di persone talvolta con una forte personalità e con una grande sensibilità ma che hanno esigenze ed idee particolari. Idee che, se generalizzate a mio giudizio sono lesive della persona e della società. In particolare hanno una concezione della famiglia e della sessualità non condivisa da molte altre persone. Nei vari commenti si sono date per scontate cose che non sono scontate non tenendo conto conto né della fisiologia del corpo umano, né della funzione sociale della famiglia e né del fatto che tali condizioni sono dovute a scelte personali talvolta mutevoli e mutate nel corso dello loro vita. Mi sorprende la partecipazione del Comune di Lucca alla manifestazione in quanto la recente campagna elettorale non mi sembra che abbia trattato questi temi.

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  • Antonio Nannipieri
    9 luglio 2012, 02:27

    Come si evince dagli ulteriori commenti, il movimento gay sta sostanzialmente vincendo anche in Italia. Nonostante i ritardi e i mal di pancia di molti, che poi si adegueranno senza troppi problemi (Vaticano compreso), una volta constatato che non crolla il mondo. Non c’è una guerra (per ora) sui diritti civili, c’è un confronto politico serrato, e qui si vince o si perde. Che il nocciolo della questione sia un altro, può darsi, ma per l’appunto è un’altra questione.

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  • nadia
    8 luglio 2012, 22:32

    A quanti gay piace il pride?

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  • enzo
    8 luglio 2012, 21:32

    Il sesso si fa senza clamori

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  • fabri
    8 luglio 2012, 21:30

    I gusti son gusti

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  • diego
    8 luglio 2012, 19:52

    sto con IO, al 100%

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  • Loretta
    8 luglio 2012, 19:38

    @io: ma che mondo hai visto? Non e’ che le hai te nel cervello queste cose? Ho guardato le foto del gay pride ma a parte un tipo con le borchie..non vedo niente di quello di cui parli…e francamente non vedo nemmeno gente che reagisce come belve ai commenti. Mangiato pesante oggi pomeriggio per caso?

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  • denis
    8 luglio 2012, 18:43

    Il movimento gay sempre sarà minoranza

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  • La frutta è finita, ora servono il caffé
    8 luglio 2012, 18:02

    @Nannipieri, le sfugge il nocciolo del problema: la “vittoria” (vittoria di cosa, c’è un premio? vittoria contro chi, c’è una guerra?) del movimento gay, a differenza di altre vittorie, è già stata conseguita, e a forza di paillettes, bassi istinti e colore. Un mix di generici discorsi a bischero, marketing politico, pubblicità, brand basati sull’anticonformismo di plastica, pruderie e una “proposta” politica accattivante che incita a seguire il proprio uccello, o il proprio colon, dovunque esso porti. Un po’ di maitres a penser che si schierano, un po’ di Vaticano reazionario funzionale alla causa, un po’ di grancassa mediatica per ogni episodio di zuffa che vede coinvolto un gay, un po’ di soldi, un po’ di opportunismo elettorale e il gioco è fatto.

    E allora? Dice: tanto conta il risultato. Nel frattempo, mentre contava il risultato, il mondo occidentale è finito un paio di volte sull’orlo del baratro negli ultimi 5 anni, e ancora è lì lì. Per tanti e complessi motivi, ma in sostanza: perché nessuno ha pensato che fosse il caso di porsi un limite. Perché chi ha contratto un mutuo subprime voleva la casa e guadagnarci anche sopra. Perché le banche volevano accumulare miliardi. Perché i politici volevano i voti, e per comprarli occorreva il debito, e poi più voti, e poi più debito.

    Cosa ha a che fare questo coi diritti civili? Nulla, evidentemente. Solo che chi glielo spiega a chi organizza le orge e le chiama movimento d’azione? Chi glielo dice che caracollare malfermi su zeppe oversize fustigando le terga all’amichetto è un pelo diverso dal costruire faticosamente una società civile, col dialogo, se serve, con lo scontro, se serve, ma certamente non a forza di chinotti? E chi distingue più fra l’esercizio dei diritti e il comandamento ‘godi a più non posso come cazzo ti pare’ che ci ha portati sull’orlo del baratro? Qualcuno forse sì, di certo non il gay pride.

    Che poi, facciamolo, ‘sto gay pride. Ma chiamiamolo festa. Chiamiamolo sagra del culo, chiamiamolo un po’ come vi pare, ma non diamo l’impressione che sia *quello lì* il modo per ottenere dei risultati istituzionali, Cristo. Leviamole quelle bandiere di partito, quelle devono stare in corteo. Non avvolte intorno alle chiappe di un paio di manfruiti. Coraggio, ragazzi, distinguiamo trombate e politica. Ricordiamoci com’era prima di Berlusconi. Si può fare, non è proibito. Anche per chi il cervello ce l’ha attaccato alle palle.

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  • ARTIGLIERE
    8 luglio 2012, 17:59

    Il comune di Lucca non presente alla manifestazione gay a viereggio.. Un chissenefrega no?

    Comunque anche a mio modesto parere sembra una carnevalata, ma de gustibus..

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  • Pippo
    8 luglio 2012, 17:54

    I normali saranno i diversi di domani questo purtroppo e’
    il futuro.

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  • Antonio Nannipieri
    8 luglio 2012, 15:55

    Come si evince da tutti i commenti, il movimento gay sta sostanzialmente vincendo anche in Italia, nonostante i ritardi.

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  • dino
    8 luglio 2012, 12:47

    i figli ci van portati per fare vedere cosa non e’ NORMALE

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  • camillo
    8 luglio 2012, 12:41

    simili pagliacciate non hanno motivo di esistere purtroppo sono inice el grande decadimento morale dei nostri giorni.

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  • io
    8 luglio 2012, 11:59

    @ loretta..

    in effetti non sarei in grado di dargli risposte sul perche’ uomini mettono al guinzaglio altri uomini,oppure donne che si baciano i seni,oppure uomini col rossetto e travestiti da donne con falli di gomma che si passano di bocca in bocca,oppure mucchi di uomini e donne che si spogliano e si baciano in mucchio tra di loro…………..l’unica cosa che mi verrebbe da dirgli e’ che e’ un carnevale estivo per gente che non ha’ tutte le rotelle.
    invece in tema di omosessualita’ non avrei problemi a spiegare a mio figlio,che non ci deve essere distinguo,che e’ una questione ormonale,che nella propria vita privata ognuno e’ libero nel rispetto delle leggi di fare cio’ che vuole,gli spiegherei che essere un gay o una lesbica e’ normale,gli spiegherei che per essere normali non c’è bisogno di fare oltraggio al pudore come nei gay pride,e gli spiegherei che la stra grande maggioranza dei gay,si vergogna di essere equiparato a quei cortei,perche’ la prima cosa che fa’ sembrare anormali i gay sono quelle anormali sfilate,e lui quando da grande dovra’ confrontrarsi con i gay ,dovra ‘ pensare che il gay vero sia un suo amico,un suo collega di lavoro,un suo vicino di casa che nella vita puo’ essere anche da esempio………….questo insegnerei a mio figlio sull’omosessualita’…………..non quello schifo che rappresenta un gay pride,ma direi uguale di un etero pride…………….ma siccome parlare con voi e’ impossibile,parlo dei liberali su tutto,perche’ reagite come belve all’angolo……….quello che pensate e fate voi è tutto fatto bene il resto no’……….un simil……..o con noi o contro di noi……….

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  • Gargoile
    8 luglio 2012, 11:46

    A me invece delle natiche e dei lustrini danno noia i commenti insulsi e illiberali. E allora che vogliamo fare? Semplice. Voi continuate tranquilli coi vostri commenti insulsi e illiberali, chi vuol sfilare chiappe al vento sfili pure, e tanti saluti.

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  • Loretta
    8 luglio 2012, 09:47

    @Io: faresti bene a non portarci un figlio. Se non si e’ in grado di dare risposte risposte, e’ meglio non portare un bambino dove potrebbe fare domande.

    La manifestazione si chiama Orgoglio Gay. Dopo essere stati ridicolazzati per il loro modo di essere, voglionomsemplicemente rivendicarlo. Ammiccamenti, travestimenti, lustrini e borchie per dire ok, prendeteci pure in giro ma noi ci siamo e ci prendiamo il nostro diritto ad essere come ci pare. Vi piaccia o no. Con gioia e senza violenza abbiamo smesso di vergognarci e nasconderci.

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  • AMMONIO
    8 luglio 2012, 00:25

    Bello il commento “Fazzi ci andava”…infatti non sarebbe mancato. Comunque penso che anche la giunta Tambellini ci sarebbe andata. Anzi vedo che LUCIANO ci informa che era presente un suo rappresentante (con il gonfalone?). Non penso che Tambellini non stia dalla parte del diritto alla libertà di espressione (nel manifestare le idee e nel vivere la sessualità).

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  • demi
    7 luglio 2012, 21:43

    Unica manifestazione di ostentazione di gusti sessuali ..

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  • Luciano
    7 luglio 2012, 20:23

    il comune di LUCCA era presente :

    All’iniziativa dei gay a Viareggio la città è stata rappresentata dall’assessore Masini Pellegrini

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  • dany
    7 luglio 2012, 20:16

    Veramente sfilano diversamente dagli altri..non vedo altre manifestazioni pubbliche dove si va nudi e provocando sessualmente..non mi pare una buona cosa accostare il mondo omosessuale all idea di questa pagliacciata che li ridicolizza..

    Un gay

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  • io
    7 luglio 2012, 20:03

    contenti loro………io un bimbino un ce lo porterei neanche sotto tortura a uno schifo del genere……….aspetterei carnevale

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  • La frutta è finita, ora servono il caffé
    7 luglio 2012, 19:30

    La Giunta non ha aderito perché si è insediata l’altro ieri. Cerchiamo di essere razionali, per cortesia. Figuriamoci se potendo non sarebbero andati.

    Semmai, sono da antologia le dichiarazioni del movimento: “Non è eliminando i brillantini che ci faremo rispettare”, questa è degna di una puntata di Zelig. Non è eliminando i brillantini, non è eliminando le sfilate mezzi gnudi, non è eliminando il rossetto e le mossette… allora com’è? Oh, cioè: che si divertano quanto vogliono, ma io quando vado a ballare vado a ballare e quando vado a manifestare vado a manifestare.

    Di politica fatta da pagliacci, zoccolacce e buffoni ne abbiamo avuta assai negli ultimi venti anni e ancora ne avremo. Non è dando a intendere di essere politicamente corretti che certi atteggiamenti diventano accettabili. Forse è ora di decidere da che parte stare: da quella della dignità della donna delle manifestazioni come ‘Se non ora quando’, o da quella di chi pubblicizza in piazza il proprio culo ricoperto dalla testa ai piedi di trinoline e plissé nemmeno fosse martedì grasso. E no, non dite cazzate: non ci può stare l’una e l’altra cosa, la congiunzione dei contrari non è ancora riuscita a nessuno. A Stonewall sulle facce colavano il sangue ed il sudore, non l’ombretto ed il mascara. Non so di cosa ha bisogno la politica oggi, ma certamente non la salveranno gadget fallici, tacchi 12 e chiappe al vento. Altrimenti, ci avrebbe già salvato Silvio, e non mi pare.

    Che poi per raccattare due voti due uno sia disposto anche a ravanare nel guano, ormai non sorprende più nessuno. Che colori il guano di rosa e me lo chiami gelato alla fragola va già meno bene. Che poi pretenda di dire che sta anche combattendo per i miei diritti, be’, senti… Grazie, ma faccio da solo.

    Alla Scaletti, invece, si può solo dire che se avessi voluto far vincere la Lega Nord avrei fatto molto prima a votarla. Qual è l’idea di preciso, un bel Pacs per immigrati che dia loro accesso alle ultime risorse rimaste in cassa allo Stato e strizzate spremendo il contribuente come un limone? E come la distinguo una coppia interraziale vera da un clandestino che la mafia ha accoppiato a un tizio a caso per una cifra da rapina? O pensate che il mondo gay pulluli di giovanotti del Botswana tombés amoreux di disadattati provenienti dal Vomero? Fatevi una bella lavanda gastrica al cervello.

    No, ragazzi, laciate stare. Andate a Torre del Lago a sventolare le natiche, e lasciate che delle faccende serie se n’occupi chi non ha tutto il tempo che avete voi per impastricciarsi il faccino. E’ capace che finirete per giovarvene di più, senz’altro di più che facendo un carnevale e chiamandolo partecipazione.

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  • francesco
    7 luglio 2012, 18:31

    @alcor
    è una festa ! sfilano per far vedere che ci sono , per far vedere che la strada è ancora lunga , sfilano perchè qualcuno li vede ancora come ” loro ” , sfilano perchè il mondo va avanti insieme alle nuove libertà ….. personalmente preferisco questa sfilata gioiosa e civile ad altre molto più tetre fatte di armi e soldati … ognuno sceglie le proprie sfilate

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  • l2k
    7 luglio 2012, 17:25

    un grandissimo commento quello di alcor, concordo in tutto.

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  • alcor
    7 luglio 2012, 17:09

    Proprio non capisco il perché i gay debbano fare queste carnevalate. Io sto con loro e li difendo, però queste sfilate davvero non le capisco, rischiano di farli passare per un mucchio di buffoni esibizionisti quando io credo che la maggioranza di chi è gay non lo sia affatto.
    Non andrebbe bene una manifestazione sobria e normale come tutte le altre? A meno che a prevalere non sia la componente della “provocazione”, allora capisco le sfilate, anche se non sono d’accordo: continuare a provocare non fa altro che richiamare diffidenza e malsopportazione, proprio adesso che invece la società civile si sta finalmente orientando verso di loro.

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  • cittadino PUNTIGLIOSO
    7 luglio 2012, 16:04

    per quale “motivo” il comune di lucca avrebbe dovuto partecipare a questa CARNEVALATA? Ha forse ricevuto un INVITO ufficiale?

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  • francesco
    7 luglio 2012, 15:46

    molti comuni e province hanno trovato il tempo per aderire…. touchè NUOVA giunta …. poi possiamo anche far finta di nulla

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  • elio
    7 luglio 2012, 11:37

    Fazzi ci andava

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  • Fede
    7 luglio 2012, 09:46

    Bella SCUSA la mancanza di tempo. Potevano trovarne un’altra più plausibile.

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  • AR
    6 luglio 2012, 21:42

    Mancanza di tempo??

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  • minivip
    6 luglio 2012, 21:16

    @curioso: te lo dico io, la provincia di lucca aderisce con grosseto e pisa

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  • CURIOSO
    6 luglio 2012, 20:49

    La Provincia di Lucca ha aderito al Toscana Pride ?

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  • dino
    6 luglio 2012, 20:36

    i diritti sono una cosa le carnevalate un altra

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