Arriva il grande freddo: come affrontare le basse temperature in montagna e in pianura

Arriva il grande freddo: come affrontare le basse temperature in montagna e in pianura

LUCCA – Il freddo e il gelo sembrano oramai alle porte e il loro arrivo non può che portare a una serie di consigli utili per affrontare al meglio il forte calo di temperature in arrivo. Mentre il Comune di Lucca ha aperto il dormitorio di emergenza, bisogna pensare anche agli escursionisti poco attenti. E ci pensa il Soccorso Alpino che raccomanda la massima prudenza a chi, nonostante le avverse condizioni meteo, volesse avventurarsi per i monti.

 

Le previsioni, infatti, parlano di neve ‘lavorata’ dalle basse temperature su tutte le Alpi Apuane, in Garfagnana e nelle relative vallate. Oltre a questo è prevista anche la presenza di ghiaccio fino a bassa quota, cosa questa che impone la massima attenzione per tutti coloro che saranno costretti a spostarsi.

 

«Le condizioni – dicono da Soccorso alpino – esigono un equipaggiamento tecnico adeguato e capacità di progressione in ambiente invernale» e si rivolgono, quindi, a tutti coloro che frequentano la montagna, raccomandando loro «un’attenta valutazione dei percorsi e di tenersi aggiornati sull’evolversi delle condizioni atmosferiche».

 

Anche se in presenza di brevi tratti innevati, gli esperti raccomandano di non affidarsi a semplici ‘ramponcini’ o ‘rampanti’, poiché questi risultano «assolutamente inadeguati e non sostituibili ai ramponi di fronte a queste condizioni che, soprattutto sul versante occidentale, sono caratterizzate da ripide trasformazione della superficie nevosa».

 

Infine, raccomandano, prima di affrontare una qualsiasi escursione, di chiedere sempre consigli alla sede Cai più vicina.

 

Tutte le società che si occupano di acqua in provincia di Lucca, inoltre, raccomandano di proteggere dal gelo i contatori.

La protezione dei contatori e delle tubature può essere fatta con materiali isolanti antigelo – anche stracci di lana – per evitarne la rottura, prestando cura soprattutto a quelli posti su murature esterne in elevazione. Particolare attenzione deve essere riposta nelle zone collinari che sono maggiormente esposte al ghiaccio. Geal raccomanda agli utenti di contattare subito il personale aziendale qualora si verificassero guasti e rotture. Geal ricorda che, come previsto dal regolamento, sono a carico dell’utente i costi per la sostituzione del contatore rotto dal gelo.

Ecco alcuni consigli:

 

– Se il contatore si trova in un fabbricato disabitato nel periodo invernale, bisogna chiudere il rubinetto a monte del misuratore e provvedere allo svuotamento dell’impianto; negli altri casi, in genere, è sufficiente verificare che siano ben chiusi i vani di alloggiamento del contatore.

– Se il contatore si trova in un punto particolarmente esposto al freddo, si consiglia di fasciare l’impianto con materiali isolanti (polistirolo, poliuretano espanso, etc.) avendo comunque cura di lasciare scoperto il quadrante delle cifre, per consentire l’eventuale lettura del contatore.

– Se ad un controllo il contatore risultasse congelato, ma non ancora rotto, è assolutamente sconsigliato manovrare le valvole di afflusso e chiusura o scongelarlo con fiamme libere e fonti intense di calore (lo stress provocato ai materiali di cui è composto l’impianto potrebbe danneggiarlo in modo irreparabile); è consigliabile piuttosto avvolgere il contatore con una coperta vecchia o con fogli di giornale, aspettando con pazienza che si scongeli, oppure utilizzare una fonte di calore modesta, come un asciugacapelli.

– Se infine l’impianto dovesse risultare rotto, è necessario mettersi subito in contatto con Acque SpA (numero verde gratuito 800 983 389, attivo 24 ore su 24, sia per telefono fisso che mobile) affinché si attivi la procedura di sostituzione o riparazione del contatore.

 

Infine, il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha scritto una lettera per raccomandare che vengano prese tutte le precauzioni affinché i servizi essenziali siano ovunque sempre garantiti.

 

Nella missiva si invita a «verificare preventivamente la propria organizzazione e in particolare l’effettiva operatività dei mezzi e l’adeguata disponibilità di sale per il contrasto delle situazioni di neve e gelo». Data l’emergenza freddo un’attenzione particolare è rivolta ai soggetti più deboli a partire dai senza fissa dimora.

La missiva è stata spedita alle Prefetture e ai settori viabilità e protezione civile delle Province; a gestori delle reti di trasporto su ferro e strada RFI, Autostrade per l’Italia, SALT, Autocisa, ANAS; ai gestori elettrici e del gas e-distribuzione, SNAM Rete Gas, a Telecom; alle sale operative del 118 e per conoscenza al Dipartimento della Protezione Civile Nazionale.

Ecco il testo integrale della lettera:

Comunicazioni in merito alle condizioni meteo previste per i prossimi giorni.

La probabile evoluzione meteo disponibile ad oggi prevede a partire domenica 25 febbraio la possibilità di nevicate a bassa quota e soprattutto la persistenza per più giorni di temperature ben al di sotto dello zero per tutto il territorio regionale.
Ferma restando la catena operativa prevista dal sistema di allertamento regionale che verrà attivata secondo le consuete procedure, con la presente si invitano in senso generale le strutture territoriali responsabili della gestione della viabilità a verificare preventivamente la propria organizzazione e in particolare l’effettiva operatività dei mezzi e l’adeguata disponibilità di sale per il contrasto delle situazioni di neve e gelo. In tal senso sarà auspicabile il consueto rapporto con le Prefetture UTG quale soggetto di riferimento in caso di eventuale attivazione dei COV – Comitati Operativi per la Viabilità.
Allo stesso modo l’invito ad una verifica circa l’effettiva disponibilità operativa dei sistemi di contrasto alle possibili interruzioni nell’erogazione dei servizi è rivolto anche ai gestori dei servizi essenziali, anche nelle loro articolazioni territoriali.
Rispetto alle strutture socio-sanitarie si richiama ad una particolare attenzione verso i soggetti più fragili o persone senza fissa dimora che potrebbero trovarsi esposte a condizioni di rischio, operando in raccordo con le Amministrazioni Comunali.
Il Centro Funzionale Regionale e la Sala Operativa Regionale renderanno disponibili secondo i consueti canali e tempistiche di comunicazione ogni informazione disponibile circa l’aggiornamento della previsione meteo e sulla situazione in atto sul territorio regionale. Si invitano i soggetti in indirizzo a voler segnalare prioritariamente ai Centri Situazioni Provinciali eventuali situazioni di criticità di protezione civile che dovessero interessare il proprio territorio, fermo restando l’operatività in H24 della Sala Operativa Regionale per qualsiasi eventualità.

2 commenti

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2 Commenti

  • AMMONIO
    24 febbraio 2018, 19:18

    MA SIETE COSI’ CONVINTI CHE ARRIVI UN QUALCHE "GRANDE FREDDO"???? NON MI PARE SIANO PREVISTE NOTTATE SERENE SENZA VENTO E SE QUESTE CONDIZIONI NON SIVERIFICHERANNO A LUCCA NON SI VA NEANCHE SOTTO ZERO. FORSE UN PO’ DI NEVE?? FORSE SI! MA DAL 2 MARZO VERRA’ SPAZZATA VIA DA LITRI E LITRI DI PIOGGIA. SEMMAI GUARDIAMOCI DALLE ALLUVIONI, NON DAL FREDDO. L’INVENO E’ STATO MOLTO CALDO E BASTA GUARDARE AL FATTO CHE ERBACEE CHE NORMALMENTE MUOIONO IN INVERNO SONO VIVE E VEGETE. HO L’IMPRESSIONE CHE POSSANO SCAMPARE VIVE E VEGETE ANCHE A QUEST’ULTIMO EPISODIO. VEDIAMO COME VA A FINIRE.

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