Un Medioevo decisamente colorato in un convegno sulla scultura lapidea policroma

Un Medioevo decisamente colorato in un convegno sulla scultura lapidea policroma

LUCCA – Sedici studiosi e restauratori italiani e stranieri si incontreranno per tre giorni a partire da giovedì 22 fino a sabato 24 novembre nella sala della ex-Corte di Assise nel Palazzo Ducale per confrontare le loro esperienze nel convegno di studio “Pietra e Colore: conoscenza, conservazione e restauro della policromia” organizzato dall’Istituto Storico Lucchese in collaborazione con l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze ed il Centro Italiano Opere Lapidee “Pietra e Colore”.

Gli studi degli ultimi trenta anni hanno permesso di ricostruire un Medioevo dai colori decisamente sgargianti. Grazie all’evoluzione delle tecnologie e del restauro delle opere d’arte è stato possibile farsi un idea di quanto fosse esteso l’uso di dipingere con colori squillanti la scultura in pietra e persino intere architetture con risultati che oggi riterremmo azzardati se non di cattivo gusto. Una “candida” facciata come quella della basilica di San Frediano a Lucca – tanto per citare un esempio eclatante – era originariamente dipinta con un uniforme colore rosso come si è verificato nelle analisi condotte in occasione di un recente restauro. Sculture sacre e profane in marmo e pietra avevano il loro completamento per mano del pittore.

Questa pratica non fu inventata nel medioevo bensì ereditata dal mondo antico dove era ampiamente diffusa, solamente con Rinascimento la monocromia e i materiali lapidei a vista presero il sopravvento nel gusto comune degli artisti tanto che le sculture policrome più antiche furono spesso grattate e lavate per aggiornare l’aspetto ai canoni della moda vigente. Solamente la stratigrafia e le analisi microscopiche consentono oggi di farci un’idea del loro aspetto originale.

Il convegno “Pietra e Colore: conoscenza, conservazione e restauro della policromia” che si aprirà giovedì 22 novembre 2007 alle ore 15,30 nella sala della ex-Corte di Assise nel Palazzo Ducale di Lucca vedrà la presentazione da parte di sedici studiosi italiani e stranieri delle ultime acquisizioni scientifiche e degli ultimi studi condotti sull’argomento con interventi che riguarderanno, la scultura tardo-antica, l’architettura e scultura policroma in Toscana, Emilia, Campania, Sicilia e Francia, la trattatistica, ed i problemi di catalogazione informatica, di ricostruzione virtuale e restauro.

Il convegno i cui atti costituiranno il quarto volume della collana “Il Colore nel Medioevo” è stato organizzato dall’Istituto Storico Lucchese in collaborazione con l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze ed il Centro Italiano Opere Lapidee “Pietra e Colore” con il rilevante contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, della Provincia e del Comune di Lucca.

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PROGRAMMA: Il Colore nel Medioevo – arte, simbolo, tecnica

giornate di studio

Lucca 22, 23, 24 novembre 2007

Sala della ex-Corte di Assise – Palazzo Ducale

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programma:

Giovedì 22 novembre

ore 15,30

Stefano Baccelli: Presidente della Provincia di Lucca, Mauro Favilla: Sindaco di Lucca, Giancarlo Giurlani: Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Cristina Acidini: Soprintendente speciale per il Polo Museale Fiorentino Soprintendente ad interim per l’Opificio delle Pietre Dure, Antonio Romiti: Presidente dell’ Istituto Storico Lucchese

Saluti istituzionali

Romano Silva

Direttore della sezione di sudi sul colore dell’I.S.L.

Introduzione

Giovedì 22 novembre

ore 16

presiede Annamaria Giusti

Opificio delle Pietre Dure – Firenze

Paolo Liverani

Università degli Studi di Firenze

Osservazioni sulla policromia e la doratura in età tardoantica

Vinzenz Brinkmann

Staatliche Antikensammlungen und Glyptothek München

Nuove ricerche sulla policromia della scultura marmorea greca

Bruno Santi

Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio e per il Patrimonio Storico, Artistico e Etnoantropologico di Lucca e Massa Carrara

Dal diario di Neri di Bicci: interventi pittorici su materiali lapidei

Paola Refice

Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio, per il Patrimonio Storico, Artistico e Etnoantropologico di Arezzo

La lunetta del portale della Pieve di Arezzo: alcuni dati e qualche considerazione sul restauro delle policromie

Venerdì 23 novembre

ore 9,15

presiede Max Seidel

Kunsthistorisches Institut in Florenz Max-Planck-Insitut

Valerio Ascani

Università degli Studi di Pisa

Progettare a colori: la policromia ‘costitutiva’ nell’architettura gotica in Toscana..

Alessandra Griffo

Opificio delle Pietre Dure – Firenze

I colori di Giovanni Pisano: il pergamo di Pistoia

Laura Speranza

Opificio delle Pietre Dure – Firenze

Marmo e colore: due scoperte recenti su monumenti medievali a Firenze.

Paola Lorenzi

Opificio delle Pietre Dure – Firenze

Note sul restauro del monumento Baroncelli nella basilica di Santa Croce a Firenze

Venerdì 23 novembre

ore 15,30

presiede Romano Silva

Istituto Storico Lucchese

Daniela Pinna

Opificio delle Pietre Dure – Firenze

Casi di policromia nella scultura medievale in Emilia

Colette di Matteo

Inspection générale de l’architecture

et du patrimoine Paris

Senlis, la couleur et la pierre

Nicolas Bock

Université de Lausanne

Stile e colore. Problemi d’approccio nell’arte del primo Quattrocento a Napoli.

Lorella Pellegrino

Centro regionale per la progettazione e il restauro e per le scienze naturali ed applicate ai beni culturali – Palermo

Protocollo di intervento volto alla fruizione delle sculture marmoree di epoca rinascimentale musealizzate presso la Galleria Regionale di Palazzo Abatellis in Palermo

Sabato 24 novembre

ore 9,15

presiede: Maria Teresa Filieri

Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio e per il Patrimonio Storico, Artistico e Etnoantropologico di Lucca e Massa Carrara

Cetty Muscolino

Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Ravenna, Ferrara, Forlì-Cesena, Rimini

Policromie ritrovate nei rilievi del Tempio Malatestiano di Rimini

Antonia d’Aniello

Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio e per il Patrimonio Storico, Artistico e Etnoantropologico di Lucca e Massa Carrara

Restauri nella cattedrale di San Martino a Lucca: pietra e colore

Paola Antonella Andreuccetti

Centro Italiano Studi Opere Lapidee «Pietra e Colore»

Scultura policroma in Toscana: note da una catalogazione informatica

Annamaria Giusti

Opificio delle Pietre Dure – Firenze

Il contributo del restauro alla conoscenza della policromia su pietra

Presentazione de database e sito dell’Associazione Pietra e Colore a cura di Andrea Begliuomini

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Istituto Storico Lucchese

Sezione speciale «il Colore»

cortile Carrara 12 c.p.314 55100 Lucca – Italia

tel. e fax +39 (0)583 55290

ilcolorenelmedioevo@nulllibero.it

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